Il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”
è ubicato interamente nel territorio di Ugento (Lecce)

Il Parco presenta una superficie di circa 1.626 ha (806 ha ca di “Zona centrale” e 820 ha ca di “Fascia di protezione”) pari al 16,45% della superficie dell’intero territorio di Ugento e interessa un tratto costiero di 9,146 km.

L’area del Parco ha un andamento pressoché pianeggiante dalla costa fino alla strada litoranea (Strada Provinciale n. 91) oltre la quale la superficie guadagna rapidamente quota, fino a raggiungere 108 m ca (Masseria Arto). La quota media del territorio del Parco è pari a 40 m ca, con una pendenza media è pari al 5% ca.

Le cartografie storiche evidenziano che l’area era ricoperta quasi completamente da vegetazione a macchia mediterranea e da estese aree paludose costiere in cui si raccoglievano le acque meteoriche provenienti dalle vicine campagne. La naturale conformazione del territorio e la sua composizione geologica favoriva la formazione delle paludi, in quanto le acque non riuscivano a trovare un naturale sbocco in mare e, pertanto, ristagnavano. Tale processo era favorito anche dalla significativa falda freatica superficiale e dal substrato impermeabile e compatto, costituito da strati di depositi alluvionali di natura argillo–sabbiosa. Per lungo tempo le paludi hanno rappresentato un serio problema per le popolazioni locali, in quanto habitat ideale per la proliferazione della zanzara anofele (vettore della malaria) e poiché impedivano la fruizione della fascia costiera. 

A partire seconda metà degli anni ’30 del secolo scorso è stata avviata l’importante opera di bonifica che ha realizzato sette bacini (Suddenna, Bianca, Ulmo, Rottacapozza Nord e SudSpunderati Nord e Sud) e una rete di canali, attraverso i quali l’acqua dolce è defluita in mare e l’acqua marina è penetrata nel sistema idraulico, inibendo la crescita delle larve.

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