Gravinella Canale di Pera o dei Diavoli

È una formazione di origine erosiva che si biforca a monte del suo percorso, assumendo le massime dimensioni nel suo tratto centrale. Il fondo del canalone è ricoperto completamente da una densa formazione di macchia-boscaglia sempreverde con elevata presenza di leccio. Le pareti sono anch’esse ricoperte prevalentemente da macchia, tranne che nei tratti più ripidi, dove si riscontra la presenza di una vegetazione più tipicamente rupestre. 

La presenza di un nucleo di vegetazione di Euphorbia dendroides all’imbocco del canalone è un indizio a favore del fatto che questo tratto era un tempo una antica linea di costa.
La vegetazione rupestre presente nell’area si inquadra in due particolari associazioni vegetali. La vegetazione di camefite ed emicriptofite con presenza, fra l’altro di Aurinia leucadea e Carum multiflorum che rappresenta un aspetto impoverito della associazione Campanulo-Aurinietum leucadeae Bianco, Brullo, Pignatti e Pignatti 1988 della classe Onosmetalia frutescentis Quèzel 1964, associazione tipica delle rupi costiere del Salento meridionale.
La vegetazione rupestre di macchia caratterizzata dalla presenza di Euphorbia dendroides si inquadra nella associazione Oleo-Euphorbietum dendroidis Trinajstic 1974, associazione della classe Quercetea ilicis e dell’alleanza Oleo Ceratonion Br-Bl 1936 em. Rivas Martinez 1975.
La vegetazione di macchia bassa calcicola, frequentemente disturbata da pascolo e incendio, a prevalenza di nanofanerofite e camefite suffruticose che si sviluppa su suoli poveri primitivi o pietrosi, con prevalenza di microfille quali: Rosmarinus officinalis, Fumana thymifolia, Satureja cuneifolia,
Thymus capitatus, Teucrium polium
ecc. Essa si inquadra nella classe Rosmarinetea officinalis Rivas- Martinez, T.E. Diaz, F. Prieto, Loidi Penas 1991. 

La vegetazione di macchia- boscaglia a leccio presente all’interno della gravinella Canale di Pera, come per le altre gravinelle, costituisce un aspetto impoverito della associazione Viburno-Quercetum ilicis Br.-Bl. (1915) 1936 em. Rivas-Martinez 1975. e si colloca nell’ambito della classe fitosociologica Quercetea ilicis Br.-Bl. 1947

Habitat di interesse comunitario

Formazioni di Euphorbia vicino alle scogliere 

È un habitat identificato da un tipo di vegetazione rupestre inquadrato nella associazione Oleo-Euphorbietum dendroidis Trinajstic 1974. Versanti calcarei con vegetazione casmofitica: È un tipo di habitat rappresentato da una vegetazione
rupestre che si inquadra nella associazione Campanulo-Aurinietum leucadeae Bianco, Brullo, Pignatti S. e Pignatti E. 1988, ricca di elementi floristici endemici e transadriatici.
Foreste di Quercus ilex: Anche in questo caso tale habitat è tipizzato dalla vegetazione di lecceta presente all’interno delle gravinelle ed è rappresentata da un aspetto degradato dell’associazione Viburno-Quercetum ilicis Rivas Martinez 1976 della Classe Quercetea ilicis Br.-Bl.1947.

Specie vegetali della Lista Rossa Nazionale

Umbilicus cloranthus Heldr. et Sart. (fam. Crassulaceae)
E’ una specie a diffusione transadriatica diffusa negli ambienti rupestri dell’intero sito. E’ una specie individuata solo di recente nel Salento e fino a quel momento confusa con una specie affine presente nella zona.

Aurinia leucadea (Guss.) Koch (fam. Cruciferae) 

È diffusa una specie endemica delle rupi costiere del Salento meridionale che si rinviene anche alle Isole Tremiti e negli isolotti centro-adriatici di Pelagosa, Pomo, Kamik, in territorio della ex Jugoslavia. Nell’ambito del sito si rinviene esclusivamente su una rupe rocciosa in prossimità del Canale di Pera.

Carum multiflorum (Sm.) Boiss. (fam. Umbelliferae)

È a specie transadriatica a diffusione prevalentemente balcanica che nel territorio di Ugento si rinviene
esclusivamente su una rupe rocciosa in prossimità del Canale di Pera Vincetoxicum hirundinaria Medicus subsp. adriaticum (fam. Asclepiadaceae). È anch’essa una specie a diffusione orientale, scoperta nel Salento solo di recente e confusa a lungo con una sottospecie affine.

Specie della Lista Rossa Regionale

Oryzopsis coerulescens (L.) Asch. Et Sweinf. (Gramineae)

È una specie tipica dei pendii rocciosi calcarei presente in Italia prevalentemente lungo il versante tirrenico e rinvenuta di recente anche nel territorio di Ugento, unica località ufficialmente segnalata in Puglia.

Allium atroviolaceum Boiss. (fam. Liliaceae)

È una geofita a distribuzione orientale presente sul margine dei campi e dei sentieri. È strettamente affine ad Allium ampeloprasum L.

Specie di elevato valore fitogeografico

Euphorbia dendroides L. (Fam. Euphorbiaceae)

È presente in varie stazioni rupestri sparse lungo il tratto costiero compreso tra Punta Palascia e S. Maria di Leuca, mentre la stazione del canale di Pera è l’unica del versante occidentale del Salento. La presenza di queste stazioni risulta significativa sotto il profilo fitoclimatico poiché si tratta di un tipo di vegetazione termofilo tipico delle fasce caldo aride dell’orizzonte mediterraneo e quindi di quella vegetazione inquadrabile nell’alleanza fitosociologica dell’Oleo-Ceratonion, la cui presenza nel Salento è del tutto marginale, relegata a poche aree residuali del Salento meridionale.

Scrophularia lucida L.(Fam. Scrophulariaceae)

È specie transadriatica di grande valore fitogeografico, abbastanza comune negli ambienti rupestri di tutto il tratto costiero Otranto-Leuca-Torre Uluzzo.

Asyneuma limonifolium (L.) Janchen (Fam. Campanulaceae)

Come la specie precedente ha grande interesse sotto il profilo fitogeografico, e predilige le aree sassose di gariga e pseudo steppa.

Comments are closed.

Close Search Window