Macchia e canale di Rottacapozza

Si tratta di una formazione di macchia fra le più estese attualmente rimaste nel Salento. È costituita da tratti di macchia più evoluta con sclerofille e ampie estensioni di microfille e di cisti. È ricca di radure erbacee con vegetazione substeppica con prevalenza di Cymbopogon hirtus, mentre
estremamente circoscritti sono i pratelli effimeri a Tuberaria guttata. Lungo i sentieri soggetti a maggiore calpestio si sviluppa una vegetazione erbacea con prevalenza di Poa bulbosa e Plantago serraria. La vegetazione di macchia alta a sclerofille sempreverdi presente nella zona si colloca
nell’ambito della classe fitosociologica Quercetea ilicis Br.-Bl. 1947.
La vegetazione di macchia bassa a prevalenza di nanofanerofite e camefite suffruticose che si sviluppa
su suoli rocciosi o pietrosi, con prevalenza di microfille quali: Rosmarinus officinalis, Fumana thymifolia, Satureja cuneifolia, Thymus capitatus, Teucrium polium ecc. si inquadra nella classe Rosmarinetea officinalis Rivas-Martinez, T.E. Diaz, F. Prieto, Loidi; Penas 1991.

Habitat prioritari della Direttiva 92/43/CEE

Percorsi substeppici di graminacee e piante annue dei Thero- Brachypodietea

Si tratta di un tipo di habitat rappresentato da alcuni tipi diversi di vegetazione. Il tipo di pseudosteppa più diffuso, che caratterizza i deboli pendii rocciosi e le aree di macchia particolarmente soggette al passaggio del fuoco, si sviluppano distese di Cymbopogon hirtus (barboncino meridionale) che
caratterizza l’associazione Hyparrhenietum hirto-pubescentis A.; O. Bolos e Br.-Bl.1953 della Classe Lygeo-Stipetea Rivas Martinez 1978. 

Un secondo tipo di pseudosteppa è rappresentato dalle aree erbose soggette a frequente calpestio, come quelle presenti lungo i sentieri. Qui predomina un tipo di vegetazione caratterizzato dalla elevata presenza di Poa bulbosa (fienarola bulbosa) e da Plantago serraria (Piantaggine seghettata) inquadrabile nella Classe Poetea bulbosae Rivas Goday Rivas Martinez 1976. 

Infine, un altro tipo di speudosteppa è rappresentato dai pratelli interclusi nella macchia nei quali si sviluppa una vegetazione con Tuberaria guttata (fior-gallinaccio comune) che si inquadra nella Classe Tuberarietea guttatae Br.- Bl. (1940) 1952.

Habitat di interesse regionale aggiuntivi del progetto BioItaly 

Macchie con Pistacia lentiscus (lentisco) e Myrtus communis (mirto)

Sono delle formazioni di macchia a sclerofille con predominanza di Pistacia lentiscus (lentisco) e Myrtus communis (mirto), ma con elevata presenza di numerose altre specie quali Phillyrea latifolia (fillirea), Daphne gnidium (dafne gnidio), Rhamnus alaternus (alaterno) ecc.

Garighe a Cistus spp.pl.

Sono formazioni arbustive con forte prevalenza di esemplari di specie del genere Cistus.

Specie vegetali dell’Allegato II della Direttiva 92/43/CEE

Stipa austroitalica Martinowsky

È una specie considerata di valore prioritario dalla direttiva 92/43/CEE ed è una graminacea endemica della flora dell’Italia meridionale. Nel sito di Ugento è presente nelle aree di speudosteppa.

Specie vegetali della lista rossa regionale 

Anthyllis hermanniae L. (fam. Leguminose)

È una specie arbustiva a prevalente distribuzione orientale, nota in Italia solo per poche località, in ognuna delle quali è ad elevato rischio di estinzione. Nel Salento è esclusiva di un limitato tratto del litorale ionico, dove la specie assume un chiaro significato relittuale.

Cytinus ruber (Fourr.) Komarov (fam. Rafflesiaceae)

È una specie di piccole dimensioni che si comporta da parassita delle specie del genere Cistus. Pertanto la sua diffusione è legata alla presenza delle suddette specie.

Specie vegetali rare o di interesse fitogeografico

Muscari parviflorum Desf. (fam. Liliaceae)

E’ una minuscola geofita a fioritura autunnale che in
Puglia è nota solo per le Macchie di Rottacapozza. Si rinviene nelle radure erbose della macchia.

Helianthemum jonium Lacaita (fam. Cistaceae)

Si rinviene in ambiente di gariga su calcare affiorante.

Erodium nervulosum LHèr. (fam. Geraniaceae)

È una specie abbastanza diffusa, tipica di ambienti soggetti al calpestio.

Crocus thomasii Ten. (fam. Iridaceae)

Si rinviene nelle aree a gariga o a speudosteppa presenti
nell’area.

Micromeria canescens (Guss.) Bentham (fam. Labiatae)

È specie endemica esclusiva dell’Italia meridionale,
diffusa nelle aree di macchia e di pseudosteppa.

Centaurea tenacissima Ten. (fam. Compositae)

Si tratta di un endemismo salentino diffuso anche nella
fascia sabbiosa costiera di Punta Pizzo.

Serapias politisii Renz (fam. Orchidaceae)

È una orchidacea di nuova segnalazione in Italia (Bianco et
al., 1991). Precedentemente era considerata endemica dell’isola di Corfù. Si rinviene negli ambienti di gariga e pseudosteppa. È rara nella zona.

Orchidacee protette dalla Convenzione Cites 

Anacamptis pyramidalis (L.) L.C. Rich.
Ophrys apifera Hudson
Ophrys bertolonii Moretti
Ophrys bombyliflora Link
Ophrys holoserica (Burm.) Greuter subsp. apulica Danesch
Ophrys holoserica (Burm.) Greuter subsp. parvimaculata
Ophrys lutea Cav. subsp. lutea
Ophrys lutea Cav. subsp. minor
Ophrys sphegodes Mill. subsp. incubacea Bianca
Ophrys tenthredinifera Willd.
Orchis coriophora L. subsp. fragrans Pollini
Orchis lactea Poiret
Orchis morio L. 
Orchis papilionacea L. 
Serapias lingua L.
Serapias parviflora Parl.
Serapias vomeracea (Burm.) Briq.

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