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Nella mattinata di venerdì 9 Febbraio scorso, l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Lecce ha organizzato, a Lecce, il convegno “Incendi boschivi nel Salento: il paesaggio che cambia, le misure di prevenzione e la gestione attiva forestale“. In tale contesto, molto partecipato e ben organizzato, sono state affrontate le criticità, i rischi e le possibili sinergie per evitare gli eventi tragici che hanno caratterizzato la scorsa estate.

Il delegato del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento ha partecipato ai lavori dell’incontro, fornendo il proprio contributo e informando sulle numerose attività corso.

L’incendio del 23 luglio 2023 si è collocato all’interno di una serie di eventi che, nel periodo più caldo e maggiormente ventoso, hanno interessato tutte le aree protette del Salento.

Le aree del Parco attraversate dal fuoco sono quasi totalmente private e da qui la necessità di favorire un dialogo costruttivo con le parti, al fine di sensibilizzarne proprietari, affittuari, conduttori al rispetto dei divieti e delle prescrizioni in materia antincendio previste dalla L.R. n. 38/2016, rispettivamente agli artt. 2 e 3.

Per questo motivo, la cooperazione fra tutti i Parchi del Salento e il contributo della L.R. n. 51/2021, messo a disposizione dal Servizio Parchi e tutela della biodiversità della Regione Puglia, ha prodotto un interessante opuscolo informativo in materia di “Buone Pratiche di prevenzione dagli incendi”, liberamente scaricabile dal portale del Parco.

La collaborazione con l’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali della Regione Puglia è stata consolidata mettendo a disposizione del Distaccamento territoriale un bene confiscato alla criminalità, al fine di intraprendere più agevolmente attività congiunte di manutenzione ordinaria del patrimonio boschivo pubblico all’interno del Parco, attraverso interventi selvicolturali e funzionali alla prevenzione degli incendi.

Il Direttore del Parco si è soffermato sull’opportunità di utilizzare lo strumento previsto e disciplinato dal Decreto Legislativo n° 228/2001, di cui al combinato disposto artt. 1 e 15, al fine di coinvolgere gli imprenditori agricoli con affidamenti specifici, per contrastare e prevenire gli incendi. Anche per questo risulta necessario alimentare, in modo sistematico, da parte degli enti locali, la banca della terra individuando quelle incolte – ai sensi della Legge del 2017 e del Regolamento attuativo regionale del 2018 – suddividendo ogni territorio in zone e affidarle al monitoraggio anche attraverso interventi di prevenzione a gruppi di imprenditori agricoli, ai quali potrebbe essere proposto un affidamento di servizi con risorse rivenienti da finanziamenti specifici. L’ingente dispendio economico sostenuto per intervenire a spegnere gli incendi potrebbe, infatti, essere notevolmente contenuto se si investisse in prevenzione, nei termini sopra declinati.

Il Direttore ha, altresì, sottolineato la stretta collaborazione – oltre che con la Regione Puglia con cui esiste un rapporto di quotidiano confronto – con il nucleo ambientale dei Vigili Urbani del Comune di Ugento, i Carabinieri Forestali, i Distaccamenti della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco Volontari di Ugento e con il Servizio Tutela e Valorizzazione Ambientale della Provincia di Lecce, con cui è sempre attivo un dialogo costruttivo. Efficace è stata anche la collaborazione con il Servizio Viabilità provinciale per la messa in sicurezza delle strade di pertinenza interessate dal precitato incendio di luglio.

Il dott. Scordella si è poi soffermato sulla criticità della gestione dei canali di collegamento fra in bacini di bonifica del Parco che risultano essere ostruiti da cannucce di palude (anch’esse soggette a fenomeni di incendio) le quali, costituendo habitat fondamentale per numerose specie protette, non possono essere rimosse in quanto non sono disponibili strumenti o direttive capaci di incrociare gli aspetti di tutela ambientale e gli aspetti di efficace gestione idraulica del circuito. Su questo il Direttore, ha auspicato un confronto interistituzionale, anche con il Consorzio di Bonifica proprietario delle aree in questione.

Il Direttore ha concluso il suo intervento riferendo che la tematica degli incendi è anche oggetto di due recenti iniziative progettuali in corso di attuazione:

  • un finanziamento Interreg Italia- Croazia, denominato EFFICIENTN2K, che sta lavorando per affrontare le sfide prevalenti nella sorveglianza e nella gestione dei siti Natura 2000;
  • un finanziamento della Sezione Protezione Civile della Regione Puglia per l’installazione di un sistema intelligente, denominato FIREFOX, in grado di effettuare automaticamente la scansione panoramica dell’area del Parco maggiormente interessata da episodi di incendio, effettuando contemporaneamente l’analisi real-time alla ricerca di fiamme e/o di fumo.

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